Analisi dei flussi d’aria interni nei data center
I data center sono ambienti a densità energetica molto elevata — diverse centinaia di kW su pochi m². Il sistema di raffreddamento diventa un elemento centrale della strategia energetica, rappresentando spesso oltre il 30% del consumo del sito.
Diagnosi
- PUE in condizioni reali & proiettate
- Analisi energetica del raffreddamento
- Perdite termiche & sovradimensionamenti
Ottimizzazione
- HVAC: gruppi frigoriferi, UTA, ventilconvettori
- Interazioni flussi / freddo / carico IT
- Scenari (free cooling, contenimento, ridondanza)
Valorizzazione
- Rilevamento delle zone di sovraconsumo
- Miglioramenti mirati
- Performance energetica & certificazione
I nostri studi CFD riproducono virtualmente il comportamento dei flussi d’aria e delle temperature nell’intero data center. Questa modellazione 3D dinamica rende visibile ciò che non lo è: zone di surriscaldamento, squilibri di pressione, ricircoli di aria calda, percorsi preferenziali o stagnanti — tutti fenomeni che degradano l’efficienza termica e aumentano il rischio di incidente materiale.
Ottimizzare la ventilazione e le apparecchiature
Gli studi CFD apportano elementi concreti per ottimizzare gli impianti esistenti o orientare la progettazione di nuove sale:
- posizionamento ottimale delle piastre forate in base al fabbisogno termico reale di ogni rack;
- validazione dei corridoi caldi e freddi, identificando le zone di miscelazione o di cortocircuito;
- efficacia dei sistemi di contenimento, quantificata sulla temperatura in ingresso dei server;
- pilotaggio dei CRAC/CRAH adattato al carico locale, ai gradienti di temperatura e alle perdite di carico.
Riduzione delle perdite termiche tramite il contenimento
L’efficienza energetica si basa su una netta separazione tra l’aria fredda di mandata e l’aria calda estratta. L’installazione di una compartimentazione efficace apporta tipicamente un miglioramento di 0,1-0,3 punti di PUE. Quando la separazione è imperfetta, ricircoli e miscelazioni riducono l’efficacia del raffreddamento del 20-40%: l’aria fredda è mal utilizzata o riscaldata prematuramente, e i sistemi sovraconsumano per compensare.

I nostri studi CFD visualizzano con precisione queste zone critiche — ricircoli nei corridoi freddi, perdite attraverso le piastre, flussi di aria fredda che aggirano i rack. EOLIOS accompagna la progettazione e la validazione dei dispositivi di contenimento: con o senza pavimento sopraelevato, in corridoio caldo o freddo, più configurazioni vengono valutate per misurarne l’impatto sulla temperatura in ingresso delle apparecchiature e sul comportamento dei flussi.
Adattamento dinamico al carico & valorizzazione TEE
Simulazione dei carichi termici evolutivi
I data center non sono statici: densificazione, consolidamento di server, nuove tecnologie fanno evolvere i carichi costantemente. EOLIOS modella lo stato attuale e scenari proiettati (densificazione dei rack, attivazione parziale di una sala, aumento localizzato di carico) per validare il corretto dimensionamento del freddo e garantire la performance di fronte alle evoluzioni future.

Questa visione dinamica permette una regolazione intelligente: adattare in tempo reale la ventilazione e la potenza frigorifera al fabbisogno reale, evitare gli eccessi di raffreddamento a bassa attività e garantire il comfort termico ai picchi di carico — da cui un calo dei consumi e una maggiore longevità dei sistemi.
Trasformare l’efficienza energetica in leva finanziaria (TEE)
Il meccanismo dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE / Certificati Bianchi) permette di finanziare le azioni di riduzione dei consumi, a condizione di dimostrare rigorosamente i risparmi. EOLIOS accompagna la progettazione, la giustificazione e la valorizzazione dei progetti ammissibili: miglioramento del contenimento, regolazione dei setpoint, riposizionamento delle apparecchiature di freddo, riconfigurazione della ventilazione. Ogni progetto è oggetto di un’analisi energetica dettagliata prima/dopo e di rapporti tecnici tracciabili, massimizzando le tue possibilità di ottenere l’incentivo.
Verso un PUE ottimizzato
Il miglioramento del PUE (Power Usage Effectiveness) è l’indicatore centrale dell’ottimizzazione energetica. Affinando la distribuzione dell’aria, limitando le zone sovra-raffreddate ed eliminando le sacche di calore, le simulazioni raggiungono una maggiore omogeneità delle temperature nei corridoi freddi — il che permette di ridurre i margini di sicurezza e di modulare con precisione la potenza frigorifera. I risultati vengono restituiti in mappature visive, scenari comparativi e indicatori chiari, direttamente utilizzabili per oggettivare le scelte e giustificare gli investimenti.
Innovazione EOLIOS — sovraconsumi in copertura
L’efficienza non dipende solo dalla sala bianca: i gruppi frigoriferi, dry cooler e torri di raffreddamento in copertura giocano un ruolo chiave. Un’ubicazione mal concepita provoca ricircoli, prese d’aria riscaldata e turbolenze, costringendo i sistemi a sovraconsumare. Il nostro approccio CFD massimizza l’EER (Energy Efficiency Ratio) ottimizzando l’ubicazione e quantificando la differenza di prestazione tra scenari. In molti casi, una riconfigurazione o una compartimentazione giudiziosa migliora il rendimento frigorifero fino al 10%, ossia diverse decine di MWh all’anno — una leva concreta per ridurre durevolmente il PUE e massimizzare il ritorno sull’investimento.
Competenza: studio dell’impatto dell’isola di calore dei data center
