Creazione di gemelli digitali di data center
La nostra doppia competenza nella modellazione CFD e nella comprensione approfondita delle infrastrutture digitali ci permette di creare gemelli digitali fedeli e utilizzabili di data center esistenti o in progetto, per anticipare il comportamento reale degli impianti, ottimizzarne le prestazioni e rafforzarne la resilienza.
Progettazione
- Modellazione aeraulica 3D dei flussi
- Validazione termica in fase progetto
- Vento esterno sull’edificio
Esercizio
- Disposizione dei rack & IT
- Resilienza ai guasti
- Supporto alla modernizzazione
Prestazioni
- Impatto dei rack ad alta densità
- Guadagni delle modifiche di esercizio
- Monitoraggio PUE & DCIE
Accompagniamo operatori, ingegneri delle infrastrutture, committenti e studi di progettazione nella progettazione, nell’esercizio e nella modernizzazione dei data center. Unendo osservazione sul campo, recupero dei dati tecnici e simulazione numerica, il gemello digitale diventa uno strumento concreto di supporto alle decisioni per affidabilizzare le scelte, validare le ipotesi e raggiungere ambiziosi obiettivi di performance energetica.
Validare l’alta performance energetica
Valutare la progettazione di fronte alle condizioni esterne
La performance di un data center dipende tanto dalla sua architettura quanto dalla sua ubicazione. Il gemello digitale simula con precisione le condizioni di vento e di temperatura nel corso dell’anno, integrando le specificità dell’ambiente locale — topografia, vegetazione, edifici vicini, rugosità del suolo, regimi di vento dominanti. Si individuano così i rischi di ricircolo di aria calda, le zone di stagnazione e gli effetti di sovrapressione sulle apparecchiature di ventilazione.
Queste simulazioni sono particolarmente utili per i data center in copertura o in zona urbana densa, dove gli effetti di mascheramento e i vortici disturbano il free cooling o gli scambiatori. Esse testano la robustezza di fronte alle condizioni estreme — raffiche, ondate di calore, inversioni termiche — in una logica di resilienza.

Verificare l’efficacia dei dispositivi di raffreddamento
Modellando l’insieme degli impianti — rack, corridoi confinati, UTA, plenum, condotti — simuliamo il comportamento aeraulico e termico globale, tenendo conto dei flussi reali, degli apporti per rack, delle perdite di carico e della regolazione. Diverse configurazioni vengono testate (carico parziale, picco di attività, salita di carico, perdita di ridondanza) per verificare la tenuta delle temperature ammissibili, evitare i surriscaldamenti, quantificare l’efficacia del contenimento hot aisle / cold aisle e identificare gli squilibri tra corridoi — massimizzando il PUE senza compromettere la sicurezza di esercizio.
Modernizzare le proprie infrastrutture grazie al gemello digitale
I data center sono sistemi vivi: evolvono costantemente per adattarsi alla domanda, integrare nuove tecnologie o rispondere a vincoli di manutenzione. Il gemello digitale costituisce uno strumento di pilotaggio strategico, capace di anticipare l’impatto di un’evoluzione sul comportamento termico e aeraulico del sito.
Su un modello CFD preciso e aggiornato, si testa rapidamente l’effetto di una modifica: aggiunta di un rack, inversione di alimentazione di un corridoio, spostamento di una UTA, cambio di setpoint. Queste simulazioni oggettivano le conseguenze reali sui flussi, sulle temperature critiche e sui consumi, e rivelano inefficienze invisibili (ricircoli, squilibri di pressione) — in una logica di miglioramento continuo e di manutenzione predittiva.
Ottimizzare le scelte tecniche in fase di progetto
Il gemello digitale permette di simulare e confrontare oggettivamente più varianti di progettazione prima dei lavori — sostituzione di un gruppo frigorifero, ottimizzazione di una rete di condotti, aggiunta di un contenimento di corridoio. Evita errori di progettazione costosi, mette in evidenza le interazioni impreviste tra sistemi e fornisce una base razionale per dare priorità agli investimenti e quantificare il ROI energetico.
Accompagnare il deployment di rack ad alta densità
L’espansione del calcolo intensivo e dell’intelligenza artificiale concentra una potenza crescente nei rack, spesso superiore a 20 kW per rack. Prima di qualsiasi modifica fisica, il gemello digitale testa virtualmente l’impatto di questi carichi localizzati: mappatura delle temperature in ingresso, gradienti termici e velocità dell’aria, rilevamento a monte delle zone che superano le soglie di allarme.
In base ai risultati, vengono integrate al progetto misure correttive: aggiunta di piastre forate, modifica del verso di mandata, rinforzo localizzato della climatizzazione o riorganizzazione delle priorità di raffreddamento.
Simulare la salita di carico
Il gemello digitale simula dinamicamente scenari di evoluzione progressiva. Confrontando più fasi di crescita (ad esempio 10 kW → 15 kW → 22 kW per rack), gli ingegneri identificano le soglie critiche oltre le quali compaiono instabilità termiche, pianificano meglio gli investimenti e distribuiscono il carico in modo omogeneo. I risultati si visualizzano in animazioni termiche, mappature di pressione o indicatori (PUE locale, ΔT ingresso/uscita).
Anticipare i guasti & l’efficienza energetica
Simulare guasti e casi degradati
Grazie al gemello digitale, si valuta la robustezza dell’infrastruttura di fronte a un’ampia gamma di scenari degradati senza disturbare il sito: perdita di un gruppo frigorifero, arresto di una fila di CRAH, guasto di mandata, interruzione di alimentazione. Si osservano le traiettorie di temperatura, i gradienti di pressione, le stagnazioni e i ricircoli; i tempi di salita di temperatura vengono stimati per gerarchizzare i rischi e testare il piano di continuità operativa (DR).


Le configurazioni di emergenza — N+1, ridondanza 2N, commutazione automatica dei circuiti — sono testate in condizioni simulate, senza mobilitare le apparecchiature né disturbare le operazioni. Il gemello digitale diventa uno strumento di certificazione interna della continuità di servizio e mette in sicurezza le evoluzioni (ampliamento, nuovo gruppo frigorifero, riassegnazione di spazi).
Identificare le leve di efficienza energetica
Incrociando i rilievi di temperatura in situ, i profili di carico IT e i tassi di utilizzo delle UTA, il gemello digitale identifica le apparecchiature sovradimensionate, i ricircoli indesiderati e le perdite termiche invisibili. EOLIOS ne ricava assi di ottimizzazione concreti — ridistribuzione dei flussi, ribilanciamento della ventilazione, adattamento dei setpoint, eliminazione dei punti caldi — per un miglioramento misurabile del PUE.
