Copertura di un data center — aerorefrigeratori studiati in CFD esterna
Home/Data Center/Simulazione CFD esterna
Competenza · Data Center

Simulazione CFD esterna.

EOLIOS è esperta nella dissipazione delle calorie per i data center. In copertura, i sistemi di reiezione del calore condividono lo spazio con i gruppi elettrogeni: ne studiamo l’efficienza in funzione del vento e delle condizioni estreme.

Pennacchi termici in copertura~100 siti simulatiLettura 4 min
Scorri
Ricircoli rivelati

Pennacchi di aria calda riportati dal vento e bypass tra aerorefrigeratori identificati.

Perdite di potenza evitate

Rischio di messa in default a cascata dei sistemi in copertura anticipato durante le ondate di calore.

Inquinamento NOx controllato

Si verifica che i fumi dei gruppi elettrogeni non vengano ripresi dalle UTA.

01 — CFD esterna

Perché realizzare una simulazione CFD esterna?

EOLIOS è leader nella simulazione CFD esterna per i data center. I nostri studi si basano su un’esperienza di campagne di misura in condizioni reali e di un centinaio di siti simulati in tutto il mondo.

Diagnosi

  • Studio dei pennacchi termici
  • T° max dell’aria in ingresso alle apparecchiature
  • Selezione di apparecchiature adatte

Analisi

  • Scenari critici di guasto
  • Flussi di bypass & ricircolo
  • Impatto dei gruppi elettrogeni

Progettazione

  • Validazione della disposizione
  • Posizionamento & controllo dei sistemi d’aria
  • Soluzione su misura

Creiamo un modello informatico dettagliato che comprende gli edifici circostanti, tutti i dispositivi di raffreddamento in copertura, gli scarichi, le prese d’aria fresca e i dettagli (frangivento, lamelle, tetti…). Questo modello studia la portata d’aria, la distribuzione di temperatura e l’umidità relativa in diversi scenari, variabili secondo la modalità operativa (normale, manutenzione, emergenza) e le condizioni meteorologiche (temperatura, velocità e direzione del vento).

Pennacchi termici di un data center — ondata di calore e riavvio d’emergenza dei gruppi elettrogeni
02 — Copertura

Dissipazione delle calorie a livello delle coperture

In cortile o sul tetto, i sistemi meccanici di reiezione del calore — torri di raffreddamento e aerorefrigeratori secchi (DRY) — condividono lo spazio con i gruppi elettrogeni di emergenza. Una disposizione compatta e ad alta densità dei rack all’interno si traduce in una disposizione compatta delle apparecchiature esterne, fonte di importanti sfide nella gestione dei flussi d’aria. Gli studi CFD esterni completano la valutazione dei rischi, ottimizzano la progettazione e riducono il consumo energetico.

Identificazione di un fenomeno di ricircolo d’aria per un rooftop
Ricircolo d’aria su un rooftop
Simulazione CFD del vento attorno a un data center
Influenza del vento sugli aerorefrigeratori

Influenza del vento e della meteo

L’impatto dei pennacchi termici all’esterno è difficile da prevedere a causa di variabili che i progettisti non controllano — velocità e direzione del vento, temperatura e umidità dell’aria, attività circostanti. Eppure questi fenomeni hanno un impatto diretto sulle prestazioni delle apparecchiature esterne. EOLIOS ti accompagna per garantire un funzionamento ottimale in ogni circostanza, anche la più estrema.

03 — Condizioni estreme

Studio dei data center in condizioni estreme

Realizzata prima della finalizzazione della progettazione, l’analisi CFD aiuta i proprietari e i progettisti nel loro processo decisionale e permette di mitigare i rischi legati agli errori di progettazione — modifiche costose, ritardi di costruzione, o addirittura perdita di capacità di calcolo in caso di guasto critico durante un’ondata di calore.

« Il tuo data center è protetto contro i guasti dei suoi sistemi climatici durante un’ondata di calore? »

Definire le perdite di potenza in condizioni estreme

La mutualizzazione dei sistemi, la sovrapposizione di sale e il continuo aumento di potenza dei rack portano a una dissipazione estremamente elevata delle calorie in copertura. Essendo la superficie limitata, la concentrazione di sistemi di climatizzazione crea un rischio di perdite di potenza, o addirittura di messa in default a cascata durante eventi climatici estremi. Con forte calore o durante un’interruzione di corrente, dei pennacchi di aria surriscaldata possono provocare un arresto a cascata dei sistemi in copertura. La CFD esterna valuta questi rischi e ottimizza la disposizione dei sistemi di raffreddamento.

Identificazione dei fenomeni di bypass tra aerorefrigeratori — scala di temperatura
Fenomeni di bypass tra aerorefrigeratori — scala di temperatura

Sistemi adatti fino a un certo livello di temperatura

I documenti dei costruttori forniscono requisiti di distanza minima e di temperatura massima d’uso. Ma queste indicazioni non tengono conto delle condizioni dell’aria ambiente, della velocità del vento o dell’ambiente costruito nelle vicinanze: rispettare le distanze minime raccomandate può comunque portare a prestazioni indesiderate, che solo la simulazione mette in evidenza.

04 — Applicazioni

Le diverse applicazioni della CFD esterna

Interazione dei sistemi di copertura con il vento

L’aria calda evacuata dai camini combina i fumi dei gruppi elettrogeni e l’aria surriscaldata dalle batterie di scambio. Riportati dal vento verso l’edificio, questi flussi provocano ricircoli di calorie attraverso i sistemi di copertura. La temperatura in ingresso alle apparecchiature può allora uscire dall’intervallo di funzionamento raccomandato — provocando una perdita di potenza, o addirittura l’arresto di alcune apparecchiature.

Identificazione dei fenomeni di bypass tra aerorefrigeratori
Interazione dei sistemi di climatizzazione in copertura

Scarichi di inquinanti — NOx dei gruppi elettrogeni

In parallelo, si verifica che gli scarichi di fumi (NOx) dei gruppi elettrogeni non vengano ripresi dalle UTA in copertura, cosa che inquinerebbe l’aria degli uffici.

Isole di calore indotte dai data center

I data center sono una sorgente importante di calore in ambiente urbano, accentuando l’effetto isola di calore. La CFD caratterizza la dispersione dei pennacchi in funzione della configurazione delle apparecchiature, della morfologia urbana, dei materiali e della meteo reale — e confronta diverse strategie di mitigazione (ubicazione, schermi vegetali, aerorefrigeratori a velocità variabile).

Mappatura termica a 1 m dal suolo prima dell’insediamento del data center
Mappatura termica — prima dell’insediamento
Mappatura termica a 1 m dal suolo dopo l’insediamento del data center
Mappatura termica — dopo l’insediamento

Competenza: studio dell’impatto dei data center sull’isola di calore urbana

Video di studio

Simulazione CFD esterna di un data center — il vento sulla copertura

FAQ

Domande frequenti

Ciò che gestori, progettisti e investitori ci chiedono più spesso sulla CFD esterna di un data center.

Cosa copre uno studio CFD esterno?

Simula l’aria attorno all’edificio e ai dry cooler per rilevare il ricircolo d’aria calda e le perdite di resa a tetto. È il complemento indispensabile dello studio interno: la capacità disponibile in sala dipende da ciò che accade fuori.

Perché il ricircolo d’aria calda è critico?

Perché un dry cooler che riaspira il proprio scarico perde resa, soprattutto in ondata di calore. La simulazione localizza questi anelli e guida disposizione e spaziatura.

Si studiano le condizioni estreme?

Sì: scenari di ondata di calore e vento sfavorevole per verificare che la capacità tenga nel momento peggiore, quando la domanda è massima.

Si considerano gli edifici vicini?

Sì: edifici, ombreggiamenti e altri scarichi termici del sito plasmano il flusso e sono parte del modello.

Qual è il deliverable?

Mappe di temperatura e velocità a tetto, quantificazione del ricircolo, perdite di capacità per scenario e raccomandazioni sulla disposizione dei dry cooler.

Mediateca · Data Center

Il vento sulla copertura.

Pennacchi termici, ricircoli tra aerorefrigeratori, riavvio dei gruppi elettrogeni: la CFD esterna rende visibile il rischio.

Tutta la mediateca
Pennacchi termici in coperturaSimulazione CFD esterna · ondata di calore
Casi d’uso · Settori

Dove interviene la nostra competenza « CFD esterna »?

Non appena un data center concentra i suoi scarichi di calore in copertura, il vento e la meteo ne condizionano l’affidabilità. Ecco i contesti tipici.

Esplora il settore

Data Center: continua la visita.

Competenze CFD, progetti realizzati e dossier tecnici: tutto il settore Data Center in un unico punto di accesso.

CFDIngegneri esperti
20+Paesi
R&SRicerca e innovazione
Progetti o gestisci un data center?

Il modo più semplice è discuterne insieme.

La padronanza dei flussi d’aria e di calore garantisce l’affidabilità delle tue infrastrutture ed evita le perdite di potenza. I nostri ingegneri ti aiutano ad anticipare i rischi termici.